Consolidamento debiti: confronta e trova l'offerta migliore
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Stai cercando un modo per semplificare il pagamento dei tuoi prestiti? Il consolidamento debiti ti permette di unire tutti i finanziamenti in un'unica...
- Confronta le offerte di consolidamento debiti
- Un'unica rata mensile per tutti i prestiti
- TAEG a partire dal 6,80% fisso
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Anche se facciamo del nostro meglio per mantenere i dati aggiornati, non possiamo garantire la precisione completa su base giornaliera
Il consolidamento debiti ti permette di unire più prestiti in un unico finanziamento con una sola rata mensile. Un prestito per il consolidamento debiti può semplificare la tua situazione finanziaria e aiutarti a risparmiare. Su questa pagina puoi confrontare le offerte dei principali istituti di credito in Italia e scegliere quella più adatta a te.
Consolidamento debiti: le nostre opzioni in evidenza
- Younited Credit offre uno dei TAEG minimi più competitivi sul mercato, a partire dal 6,96%.
- Kreditiweb è un broker di prestiti gratuito che confronta diverse offerte per trovare quella più adatta alle tue esigenze.
- Agos propone consolidamento debiti fino a 30.000 € con approvazione in 48 ore.
Cos'è il consolidamento debiti
Il consolidamento debiti è un'operazione finanziaria che consiste nell'estinguere più prestiti o finanziamenti in corso e sostituirli con un unico nuovo prestito. L'obiettivo è semplificare la gestione dei debiti, ottenere una sola rata mensile e, in alcuni casi, ridurre l'importo complessivo che si paga ogni mese.
In pratica, la finanziaria che concede il nuovo prestito si occupa di estinguere i debiti precedenti. Da quel momento in poi il cliente ha un unico interlocutore, un unico TAEG e un'unica scadenza mensile.
Il consolidamento debiti non cancella il debito. Lo riorganizza in modo più gestibile. Se hai tre prestiti con tre rate diverse, dopo il consolidamento ne avrai uno solo.
Come funziona il consolidamento debiti
Il processo di consolidamento debiti si articola in pochi passaggi:
1. Verifica dei debiti in corso Raccogli le informazioni su tutti i prestiti attivi: importi residui, rate mensili, TAEG e scadenze. Questo ti serve per capire quanto devi consolidare.
2. Scelta dell'istituto di credito Confronta le offerte disponibili. Ogni istituto ha TAEG, importi massimi e durate diverse. Nella tabella in alto puoi confrontare le condizioni degli istituti presenti su Financera.
3. Presentazione della richiesta Invia la domanda all'istituto scelto. Di solito servono un documento d'identità, il codice fiscale, una prova di reddito (busta paga, CUD o dichiarazione dei redditi) e i conteggi estintivi dei prestiti da consolidare.
4. Valutazione e approvazione L'istituto verifica il tuo merito creditizio tramite il CRIF e altre banche dati. Valuta il rapporto tra il reddito e l'impegno finanziario complessivo. I tempi di risposta variano: alcuni istituti come Agos rispondono entro 48 ore.
5. Erogazione e estinzione dei vecchi prestiti Se la richiesta viene approvata, la finanziaria estingue direttamente i prestiti precedenti e attiva il nuovo finanziamento. Da quel momento paghi solo la nuova rata.
Quando conviene il consolidamento debiti
Il consolidamento debiti non è sempre la scelta migliore. Conviene valutarlo in queste situazioni:
- Hai più prestiti attivi e fai fatica a gestire le diverse scadenze
- Le rate mensili sommate pesano troppo sul tuo bilancio
- I tuoi prestiti hanno TAEG più alti di quelli attuali sul mercato
- Vuoi allungare la durata per ottenere una rata più bassa
- Hai bisogno di liquidità aggiuntiva oltre al consolidamento
Non conviene quando i prestiti in corso hanno già condizioni favorevoli (TAEG basso e durata breve) o quando il debito residuo è minimo e vicino all'estinzione.
Consolidamento debiti più liquidità
Diversi istituti permettono di richiedere un importo superiore a quello necessario per estinguere i debiti in corso. La differenza viene erogata come liquidità aggiuntiva.
Ad esempio, se hai debiti residui per 15.000 € puoi richiedere un consolidamento da 20.000 €. I 5.000 € extra vengono accreditati sul tuo conto.
Questa opzione è utile se hai bisogno di fondi per spese impreviste o per evitare di richiedere un ulteriore prestito. Tieni presente che l'importo maggiore comporta un costo totale degli interessi più alto.
| Istituto | Importo massimo | Durata massima | TAEG esempio | Liquidità extra |
|---|---|---|---|---|
| IBL Banca | 75.000 € | 120 mesi | 6,80% | Sì |
| Younited Credit | 50.000 € | 84 mesi | 6,96% | Sì |
| Findomestic | 60.000 € | 120 mesi | 7,87% | Sì |
| Agos | 30.000 € | 120 mesi | 8,70% | Sì |
| Compass | 60.000 € | 120 mesi | Da verificare | Sì |
| Santander | 60.000 € | 120 mesi | Da verificare | Sì |
Come leggere la tabella
Il TAEG indicato è un esempio basato sulle condizioni pubblicate dai singoli istituti. Il TAEG effettivo dipende dal profilo del richiedente: importo, durata, reddito e merito creditizio. Per conoscere le condizioni esatte per la propria situazione, è necessario richiedere un preventivo personalizzato.
Vantaggi e svantaggi del consolidamento debiti
Vantaggi
Un'unica rata mensile al posto di più pagamenti separati
Possibilità di ridurre la rata mensile allungando la durata del prestito
Un solo TAEG da monitorare e un unico interlocutore
Possibilità di ottenere liquidità aggiuntiva
Semplificazione della gestione finanziaria e della contabilità personale
Svantaggi
Il costo totale degli interessi può aumentare se si allunga la durata
Alcuni istituti applicano spese di istruttoria o di gestione
L'estinzione anticipata dei vecchi prestiti può comportare penali
Non risolve le cause del sovraindebitamento
Requisiti per ottenere un consolidamento debiti
I requisiti variano da istituto a istituto, ma in genere servono:
- Residenza in Italia e documento d'identità valido
- Codice fiscale
- Reddito dimostrabile: busta paga, CUD, cedolino della pensione o dichiarazione dei redditi per i lavoratori autonomi
- Nessuna segnalazione negativa al CRIF (o nella Centrale Rischi di Banca d'Italia). Se sei segnalato come cattivo pagatore, molti istituti rifiutano la richiesta in automatico
- Conteggi estintivi dei prestiti da consolidare
Alcuni istituti accettano anche lavoratori a tempo determinato, pensionati e partite IVA. La cosa migliore è verificare i requisiti specifici con l'istituto scelto prima di presentare la domanda.
Il ruolo del CRIF nel consolidamento debiti
Prima di approvare una richiesta di consolidamento debiti, ogni istituto di credito controlla lo storico creditizio del richiedente. Il controllo principale avviene tramite il CRIF e la Centrale Rischi di Banca d'Italia.
Chi richiede un consolidamento ha per definizione più prestiti attivi. Se ha anche avuto ritardi o irregolarità nel pagamento delle rate, questo pesa sulla valutazione. Una segnalazione al CRIF può complicare molto l'approvazione.
Per questo è importante mantenere i pagamenti regolari anche mentre si valuta il consolidamento. Se vuoi verificare la tua posizione, puoi controllare gratuitamente se sei segnalato come cattivo pagatore.
Consolidamento debiti per cattivi pagatori
Se sei segnalato come cattivo pagatore, ottenere un consolidamento debiti è più difficile ma non impossibile.
Alcuni istituti rifiutano automaticamente le richieste di chi ha segnalazioni negative. Altri sono disposti a valutare il caso, soprattutto se:
- Il problema è stato risolto e la segnalazione è in fase di cancellazione
- Si offre un garante con un buon profilo creditizio
- Si ha un reddito stabile e documentabile
Se ti trovi in questa situazione, può essere utile rivolgersi a un broker come Kreditiweb, che confronta più istituti e può individuare quelli più flessibili con i cattivi pagatori.
Per approfondire: Prestiti per cattivi pagatori.
Esempio pratico di consolidamento debiti
Immagina di avere tre prestiti attivi:
- Prestito A: rata 180 €/mese, debito residuo 4.200 €, TAEG 9,50%
- Prestito B: rata 250 €/mese, debito residuo 8.500 €, TAEG 8,20%
- Prestito C: rata 120 €/mese, debito residuo 2.300 €, TAEG 11,00%
Totale rate mensili: 550 €. Debito residuo complessivo: 15.000 €.
Con un consolidamento a 15.000 € su 48 mesi con TAEG al 7,87% (esempio Findomestic), la rata scenderebbe a circa 365 €/mese. Un risparmio di 185 € al mese.
Attenzione: se allunghi la durata a 72 o 96 mesi la rata cala ancora, ma il costo totale degli interessi aumenta. Valuta sempre il costo complessivo del finanziamento, non solo la rata mensile.
TAN e TAEG: quale conta di più?
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) indica solo gli interessi puri. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include anche le spese accessorie: istruttoria, gestione, assicurazioni obbligatorie. Quando confronti le offerte di consolidamento, guarda sempre il TAEG perché è il dato che riflette il costo reale del prestito. Per approfondire: Differenza tra TAN e TAEG.
Migliore banca per il consolidamento debiti
Non esiste un istituto migliore in assoluto. La scelta dipende dal tuo profilo e dalle tue esigenze. Ecco un quadro sintetico:
- Se cerchi il TAEG più basso: IBL Banca propone esempi a partire dal 6,80% TAEG fisso su importi fino a 75.000 € con durata fino a 120 mesi. Younited Credit parte dal 6,96% TAEG ma con importo massimo di 50.000 €.
- Se vuoi flessibilità: Findomestic offre opzioni come il cambio rata e il salto rata (dopo 6 rate pagate, una volta l'anno). Importi fino a 60.000 € con TAEG massimo del 13,75%.
- Se vuoi velocità: Agos può approvare la richiesta in 48 ore. Importi fino a 30.000 €, TAEG esempio 8,70% su 84 mesi.
- Se hai un profilo complesso: Kreditiweb lavora come broker gratuito e confronta le offerte di più istituti. Può essere utile per chi ha difficoltà a farsi approvare da un singolo istituto.
Consolidamento debiti online
La maggior parte degli istituti permette di richiedere un consolidamento debiti online, senza recarsi in filiale. Il processo è simile a quello di un prestito personale:
- Compili il modulo con i dati personali e finanziari
- Carichi i documenti richiesti (identità, reddito, conteggi estintivi)
- Ricevi la risposta in pochi giorni (in alcuni casi entro 48 ore)
Alcuni istituti richiedono comunque la firma del contratto in presenza o tramite firma digitale qualificata. Verifica le modalità prima di procedere.
Consolidamento debiti e mutuo: le differenze
Il consolidamento debiti tramite prestito personale e il mutuo di consolidamento sono due cose diverse:
- Il prestito personale per consolidamento non richiede garanzie ipotecarie, ha importi in genere fino a 75.000 € e durate fino a 120 mesi. È più veloce da ottenere.
- Il mutuo di consolidamento prevede un'ipoteca su un immobile. Permette importi più elevati e durate fino a 25-30 anni, con tassi in genere più bassi. Richiede tempi più lunghi per la perizia e il rogito.
Se i tuoi debiti non superano i 60.000-75.000 € e non vuoi impegnare un immobile, il prestito personale è la soluzione più pratica. Per importi superiori o se cerchi tassi molto bassi, il mutuo può essere più conveniente.
Per approfondire: Differenza tra mutuo e prestito.
Domande frequenti sul consolidamento debiti
Cos'è il consolidamento debiti?
Il consolidamento debiti è un'operazione che permette di unire più prestiti in corso in un unico finanziamento con una sola rata mensile. L'obiettivo è semplificare la gestione dei pagamenti e, in alcuni casi, ottenere condizioni migliori.
Qual è il consolidamento debiti più conveniente?
Dipende dal profilo del richiedente. In generale, i TAEG più bassi nel 2026 si trovano intorno al 6,80% fisso (es. IBL Banca su 120 mesi). Per importi più contenuti, Younited Credit offre TAEG a partire dal 6,96%. Il TAEG effettivo varia in base a importo, durata e merito creditizio.
Quando conviene fare il consolidamento debiti?
Conviene quando si hanno più prestiti attivi con rate difficili da gestire, quando i TAEG dei prestiti in corso sono più alti di quelli offerti oggi sul mercato, o quando si ha bisogno di ridurre la rata mensile allungando la durata.
Si possono usare prestiti personali per il consolidamento debiti?
Sì. La maggior parte degli istituti che offre consolidamento debiti lo fa tramite un prestito personale finalizzato all'estinzione dei debiti precedenti. Non è necessario un mutuo ipotecario per importi fino a 60.000-75.000 €.
Quando non viene accettato un consolidamento debiti?
La richiesta può essere rifiutata se il richiedente è segnalato come cattivo pagatore al CRIF, se il reddito non è sufficiente a coprire la nuova rata, o se il rapporto tra debiti e reddito è troppo alto. Anche l'assenza di un contratto di lavoro stabile può essere un motivo di rifiuto.
Quali banche fanno consolidamento debiti?
Tra i principali istituti in Italia: IBL Banca, Findomestic, Agos, Compass, Santander, Fiditalia, Poste Italiane (BancoPosta) e BiBanca. Anche broker come Kreditiweb possono aiutare a trovare l'offerta giusta confrontando più istituti.
Si può avere un consolidamento debiti senza garante?
Sì, la maggior parte degli istituti non richiede un garante per il consolidamento debiti, purché il richiedente abbia un reddito stabile e un buon profilo creditizio. Il garante può essere richiesto in caso di segnalazioni negative o reddito insufficiente.
Consolidamento debiti per cattivi pagatori: si può fare?
È più difficile ma non impossibile. Alcuni istituti valutano caso per caso, soprattutto se la segnalazione è in fase di cancellazione o se si presenta un garante. Un broker come Kreditiweb può aiutare a individuare istituti più flessibili.
Qual è la migliore banca per il consolidamento debiti?
Non esiste una risposta unica. IBL Banca offre TAEG competitivi per importi elevati. Findomestic ha opzioni flessibili come il salto rata. Agos è veloce nell'approvazione (48 ore). La scelta migliore dipende dal tuo importo, dalla durata desiderata e dal tuo profilo creditizio.
Quanto costa il consolidamento debiti?
Il costo dipende dal TAEG applicato, che comprende interessi e spese accessorie. I TAEG di mercato nel 2026 partono dal 6,80% fisso per i profili migliori. Alcuni istituti applicano anche spese di istruttoria (es. Agos: 1,5% dell'importo, max 500 €) e spese mensili di gestione.
Punti chiave sul consolidamento debiti
Il consolidamento debiti unifica più prestiti in un'unica rata mensile
Non cancella il debito: lo riorganizza a condizioni potenzialmente migliori
Il TAEG di mercato nel 2026 parte dal 6,80% fisso (esempio IBL Banca) per i profili più solidi
Valuta sempre il costo totale del finanziamento, non solo la rata mensile
Mantieni i pagamenti regolari mentre valuti il consolidamento per non peggiorare il tuo profilo creditizio




