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Merito creditizio (credit score): guida completa
- Il merito creditizio misura la capacità di ripagare un debito e viene calcolato da SIC come CRIF
- I fattori principali: storia creditizia, livello di indebitamento, reddito e stabilità lavorativa
- La soglia debito/reddito consigliata è del 30% massimo del reddito mensile
- Le segnalazioni negative CRIF durano da 12 a 36 mesi in base alla gravità
- Puoi verificare gratis il tuo merito creditizio tramite CRIF o Centrale Rischi di Banca d'Italia
Aderiamo
4 Minuti di lettura | Prestiti
Il merito creditizio (o credit score) è il punteggio che le banche e le finanziarie usano per decidere se concederLe un prestito e a quali condizioni.
In Italia questo punteggio viene calcolato principalmente dal CRIF e dalla Centrale Rischi di Banca d'Italia. Più il Suo merito creditizio è alto, più è facile ottenere un finanziamento con condizioni favorevoli.
La normativa europea
Le direttive comunitarie (Direttiva sul credito al consumo 2008/48/CE e Direttiva sui mutui 2014/17/UE) obbligano ogni istituto di credito a verificare il merito creditizio del richiedente prima di concedere un finanziamento. Lo scopo è tutelare il consumatore ed evitare situazioni di sovraindebitamento.
Cos'è il merito creditizio
In Italia si usano tre termini che si riferiscono allo stesso concetto:
- Merito creditizio è il termine italiano usato da banche e normativa.
- Credit score è la traduzione inglese, usata spesso anche in Italia.
- Punteggio creditizio è un sinonimo meno formale.
Tutti indicano la stessa cosa: la capacità di una persona di ripagare i propri debiti nei tempi stabiliti.
Il credit scoring, invece, è il processo di calcolo. È il metodo statistico con cui i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) arrivano al punteggio finale.
Come funziona il merito creditizio in Italia
Quando Lei richiede un prestito, la banca o la finanziaria consulta i SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) per verificare la Sua situazione finanziaria.
I principali SIC operativi in Italia sono:
- CRIF (Centrale Rischi di Finanziari), il più utilizzato dalle finanziarie
- Experian (ex Cerved)
- CTC (Consorzio per la Tutela del Credito)
Oltre ai SIC privati, esiste la Centrale Rischi di Banca d'Italia, che monitora i debiti superiori a 30.000 € e le sofferenze di qualsiasi importo.
Ogni SIC assegna un punteggio basato sui dati raccolti. Il CRIF, per esempio, utilizza una scala di valori dove un punteggio più alto indica un'affidabilità creditizia migliore. Le banche pagano per accedere a questi dati e offrire i finanziamenti solo ai clienti che considerano affidabili.
Quali fattori incidono sul merito creditizio
Tutti i SIC basano la propria valutazione su fattori simili, anche se ogni sistema ha il proprio algoritmo di calcolo.
| Fattore | Cosa valuta | Peso indicativo |
|---|---|---|
| Storia creditizia | Puntualità nel pagamento delle rate passate | Alto |
| Livello di indebitamento | Rapporto tra debiti e reddito mensile (soglia consigliata: max 30%) | Alto |
| Situazione lavorativa e reddituale | Stabilità del reddito, tipo di contratto, anzianità lavorativa | Medio-alto |
| Durata dello storico creditizio | Chi ha uno storico più lungo consente una valutazione più accurata | Medio |
| Varietà dei prodotti di credito | Aver gestito diversi strumenti (carte, prestiti) dimostra competenza finanziaria | Medio-basso |
| Richieste recenti di finanziamento | Troppe richieste in poco tempo possono segnalare instabilità | Medio-basso |
Il rapporto debito/reddito
La rata mensile complessiva dei finanziamenti non dovrebbe superare il 30% del reddito netto mensile. Se guadagna 1.500 € al mese, le rate totali non dovrebbero superare i 450 €. Superare questa soglia riduce il merito creditizio e rende più difficile ottenere nuovi finanziamenti.
Perché il merito creditizio è importante
Il merito creditizio non serve solo a decidere se concederLe un prestito. Influisce direttamente sulle condizioni che Le vengono offerte.
Con un punteggio alto:
- Le probabilità di approvazione del prestito aumentano
- I tassi di interesse (TAN e TAEG) sono più bassi
- Può accedere a importi più elevati e durate più flessibili
Con un punteggio basso:
- La richiesta può essere rifiutata
- I tassi applicati saranno più alti per compensare il rischio maggiore
- Gli importi concedibili si riducono
Anche le società di fornitura di energia e gas possono verificare il merito creditizio prima di attivare un contratto.
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Come si calcola il merito creditizio
In Italia non esiste un unico metodo di calcolo universale. Ogni SIC utilizza il proprio algoritmo proprietario, basato però sugli stessi fattori fondamentali: storia creditizia, indebitamento e reddito.
A livello internazionale, uno dei metodi più diffusi è il metodo FICO (Fair Isaac Corporation), che assegna un punteggio da 300 (pessimo) a 850 (eccellente). Questo metodo non è quello utilizzato dal CRIF in Italia, ma i principi di base sono simili.
| Fascia di punteggio FICO | Valutazione |
|---|---|
| 800-850 | Eccellente |
| 740-799 | Molto buono |
| 670-739 | Buono |
| 580-669 | Discreto |
| 300-579 | Scarso |
Come migliorare il proprio merito creditizio
Migliorare il merito creditizio richiede tempo e costanza. Non esistono scorciatoie, ma ci sono azioni concrete che funzionano.
Pagare le rate puntualmente. Questo è il fattore più importante. Anche un ritardo di pochi giorni viene registrato. Imposti addebiti automatici per evitare dimenticanze.
Tenere sotto controllo il rapporto debito/reddito. Non superi la soglia del 30%. Se guadagna 1.800 € al mese, le rate totali non dovrebbero superare i 540 €.
Pagare le bollette con regolarità. Anche le utenze domestiche (luce, gas, telefono) possono influire sulla valutazione complessiva.
Evitare troppe richieste di finanziamento ravvicinate. Ogni richiesta viene registrata nei SIC. Troppe richieste in poco tempo vengono interpretate come segnale di difficoltà finanziaria.
Usare la carta di credito in modo responsabile. Spenda solo una parte del fido disponibile e saldi sempre nei tempi previsti.
Mantenere conti correnti stabili. Eviti di aprire e chiudere conti con frequenza eccessiva.
Saldare i debiti esistenti prima di richiederne di nuovi. Un livello di indebitamento più basso migliora il Suo profilo.
Come verificare il proprio merito creditizio
Ogni cittadino ha il diritto di verificare gratuitamente i propri dati registrati nei SIC. Ci sono diversi modi per farlo:
- Visura CRIF gratuita. Può richiedere una visura gratuita ogni 12 mesi direttamente sul sito CRIF. Il servizio si chiama Mettinconto e fornisce i risultati in meno di 24 ore.
- Centrale Rischi di Banca d'Italia. Può richiedere la propria posizione presso qualsiasi filiale della Banca d'Italia o online tramite il portale.
- Richiesta diretta ai SIC. Anche Experian e CTC sono tenuti a fornirLe i Suoi dati su richiesta.
Qui trova la nostra guida completa su come sapere se è un cattivo pagatore.
Segnalazioni CRIF: quanto durano
Una segnalazione al CRIF può avere un impatto significativo sulla possibilità di ottenere nuovi finanziamenti. I tempi di conservazione dei dati dipendono dalla gravità della situazione:
- Richieste di finanziamento: conservate per 6 mesi (indipendentemente dall'esito)
- Ritardo di 1-2 rate: 12 mesi dalla regolarizzazione del pagamento
- Ritardo di 3-5 rate: 24 mesi dalla regolarizzazione
- Debito dichiarato inesigibile: 36 mesi dalla data di dichiarazione
Scaduto il periodo di conservazione, i dati vengono cancellati automaticamente dal CRIF senza bisogno di fare richiesta.
Se la segnalazione risulta illegittima (cosa che secondo le stime interessa circa il 75% dei casi), è possibile richiederne la cancellazione anticipata. Scopra qui se è segnalato come cattivo pagatore.
Prestiti con cattivo merito creditizio
Un merito creditizio basso non significa che sia impossibile ottenere un finanziamento. Ci sono opzioni specifiche:
- Cessione del quinto. Se è dipendente o pensionato, la cessione del quinto viene garantita dallo stipendio o dalla pensione, riducendo il rischio per la finanziaria.
- Prestito con garante. Un garante con buon merito creditizio può permettere di ottenere l'approvazione.
- Garanzie reali. Ipoteche su immobili o pegni su beni di valore possono compensare un punteggio basso.
Se la Sua richiesta è stata rifiutata, aspetti almeno 6 mesi prima di ripresentarla, in modo che la richiesta precedente non sia più visibile nei SIC.
Confronti le opzioni per cattivi pagatori nella nostra sezione dedicata.
Domande frequenti sul merito creditizio
Come funziona il credit score in Italia?
In Italia il merito creditizio viene calcolato dai SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) come CRIF, Experian e CTC, oltre che dalla Centrale Rischi di Banca d'Italia. Questi enti raccolgono i dati sulle Sue posizioni creditizie (prestiti, carte di credito, finanziamenti) e calcolano un punteggio basato sulla puntualità dei pagamenti, il livello di indebitamento e la stabilità del reddito.
Come faccio a sapere il mio merito creditizio?
Può verificare gratuitamente il Suo merito creditizio richiedendo una visura al CRIF (gratuita ogni 12 mesi tramite il servizio Mettinconto), oppure rivolgendosi alla Centrale Rischi di Banca d'Italia presso una filiale o online. Qui trova la guida completa.
Come si chiama il credit score in Italia?
In Italia si parla di merito creditizio o affidabilità creditizia. Il termine inglese credit score viene usato anche nel linguaggio comune, ma il termine ufficiale nella normativa italiana è merito creditizio. Il processo di calcolo si chiama credit scoring.
Qual è la differenza tra SIC e CRIF?
I SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) sono le banche dati che raccolgono le informazioni creditizie dei consumatori. CRIF è il più grande SIC privato operativo in Italia. Altri SIC sono Experian e CTC. La Centrale Rischi di Banca d'Italia è invece un registro pubblico che monitora i debiti superiori a 30.000 € e le sofferenze.
Quanto dura una segnalazione negativa al CRIF?
Dipende dalla gravità: 12 mesi per ritardi di 1-2 rate, 24 mesi per ritardi di 3-5 rate, 36 mesi per debiti dichiarati inesigibili. Le richieste di finanziamento restano visibili per 6 mesi. Scaduti i termini, i dati vengono cancellati automaticamente. Approfondisca qui.
Come posso migliorare il merito creditizio?
Le azioni più efficaci sono: pagare tutte le rate puntualmente, mantenere il rapporto debito/reddito sotto il 30%, evitare troppe richieste di finanziamento ravvicinate, usare la carta di credito in modo responsabile e saldare i debiti esistenti prima di richiederne di nuovi.
Cosa succede se ho un cattivo merito creditizio?
Con un merito creditizio basso la richiesta di prestito può essere rifiutata, oppure vengono applicati tassi di interesse più alti. Opzioni alternative includono la cessione del quinto, il prestito con garante o prestiti con garanzie reali. Confronti le opzioni nella nostra pagina dedicata.

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