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Quanto risparmiare al mese? Guida con formule ed esempi
- La regola 50/30/20 suggerisce di risparmiare almeno il 20% del reddito netto
- Le famiglie italiane risparmiano in media 350 € al mese (tasso del 10%)
- Con 1.500 € di stipendio, l'obiettivo minimo realistico è 150-300 € al mese
- Tre formule concrete per calcolare il risparmio ideale in base al proprio reddito
Aderiamo
6 Minuti di lettura | Prestiti
Quanto risparmiare al mese dipende dal Suo reddito, dalle Sue spese fisse e dai Suoi obiettivi.
Non esiste una cifra unica valida per tutti. Ma ci sono delle formule collaudate che Le permettono di calcolare il Suo obiettivo di risparmio mensile in pochi minuti.
In questa guida troverà tre metodi pratici per decidere quanto mettere da parte, esempi concreti per ogni fascia di reddito e i dati aggiornati su quanto risparmiano le famiglie italiane.
La regola del 50/30/20: il metodo più usato
La regola del 50/30/20 è il punto di partenza più semplice per capire quanto risparmiare al mese. Funziona così: prenda il Suo stipendio netto e lo divida in tre quote.
50% per le spese essenziali: affitto o mutuo, bollette, spesa alimentare, trasporti, assicurazioni
30% per le spese discrezionali: uscite, hobby, abbonamenti, shopping, vacanze
20% per il risparmio: fondo emergenza, investimenti, fondo pensione
Esempio con stipendio di 1.500 € netti
Lo stipendio medio netto in Italia si aggira intorno ai 1.550 € al mese. Ecco come si applica la regola del 50/30/20 su questa cifra.
| Categoria | Percentuale | Importo mensile |
|---|---|---|
| Spese essenziali | 50% | 750 € |
| Spese discrezionali | 30% | 450 € |
| Risparmio | 20% | 300 € |
| Totale | 100% | 1.500 € |
Tabella: quanto risparmiare in base al reddito
Applicando il 20% a diversi livelli di reddito netto, ecco quanti soldi mettere da parte al mese. Per esempio, con uno stipendio di 2.500 € netti si può puntare a risparmiare 500 euro al mese.
| Stipendio netto | Risparmio 20% | Risparmio annuo |
|---|---|---|
| 1.000 € | 200 € | 2.400 € |
| 1.200 € | 240 € | 2.880 € |
| 1.500 € | 300 € | 3.600 € |
| 1.800 € | 360 € | 4.320 € |
| 2.000 € | 400 € | 4.800 € |
| 2.500 € | 500 € | 6.000 € |
| 3.000 € | 600 € | 7.200 € |
Il 20% non è realistico per Lei?
Non si preoccupi. In Italia le famiglie risparmiano in media circa il 10% del reddito disponibile, pari a circa 350 € al mese. Molte persone partono dal 5% o anche dall'1%. L'importante è iniziare e aumentare gradualmente.
Altre formule per decidere quanto risparmiare
La regola del 50/30/20 non funziona per tutti. Se le Sue spese fisse superano il 50% del reddito (cosa comune nelle grandi città italiane), consideri queste alternative.
La regola del 60/20/20
Più adatta a chi ha spese fisse elevate, come un affitto alto o un mutuo impegnativo.
- 60% per le spese fisse
- 20% per le spese occasionali e lo svago
- 20% per il risparmio
Con uno stipendio di 1.500 €, significa 900 € per le spese fisse, 300 € per lo svago e 300 € di risparmio. La differenza rispetto alla 50/30/20 è che si rinuncia a una parte dello svago per coprire le spese essenziali, ma il risparmio resta uguale.
La regola del 30/30/30/10
Questa formula è pensata per chi ha debiti da saldare. Aggiunge una quota fissa dedicata al rimborso.
- 30% per le spese abitative (affitto, mutuo, condominio)
- 30% per alimentari e altre necessità
- 30% per il pagamento dei debiti
- 10% per il risparmio
Il risparmio scende al 10%, ma l'obiettivo è eliminare i debiti il prima possibile. Una volta estinti, quella quota del 30% torna disponibile per risparmiare o investire. Se ha bisogno di consolidare i Suoi debiti, può valutare le opzioni di prestito a tasso più basso.
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Quanto risparmiano gli italiani al mese?
Secondo i dati più recenti, le famiglie italiane risparmiano in media circa 4.200 € l'anno, che corrisponde a circa 350 € al mese. Il tasso di risparmio delle famiglie si attesta intorno al 9,5-10% del reddito disponibile.
Il 32% degli italiani riesce a mettere da parte circa 100 € al mese. Il 59% delle famiglie riesce a risparmiare qualcosa, mentre il restante 40% vive al limite o non riesce a risparmiare nulla.
Questi numeri vanno letti nel contesto di un Paese in cui gli stipendi reali sono fermi da 30 anni e il costo della vita continua a salire. Se riesce a risparmiare anche solo il 5%, è già meglio di molti.
Il fondo di emergenza: la prima priorità
Prima di pensare a investimenti o obiettivi a lungo termine, metta da parte un fondo di emergenza. La regola suggerisce di avere da parte una somma pari a 3-6 mesi delle proprie spese fisse.
Con spese mensili di 1.200 €, il Suo fondo di emergenza ideale è tra 3.600 € e 7.200 €.
A cosa serve? Copre imprevisti come la perdita del lavoro, una riparazione urgente dell'auto, una spesa medica non prevista. Avere questo cuscinetto evita di ricorrere a prestiti d'emergenza con tassi elevati.
Dove tenere il fondo? Su un conto corrente online separato dal conto principale, in modo che sia accessibile ma non mescolato con i soldi di tutti i giorni.
Come iniziare se non riesce a risparmiare abbastanza
Se il 20% Le sembra fuori portata, non rinunci. L'importante è costruire l'abitudine. Parta anche solo dall'1% e aumenti la percentuale nel tempo.
Ecco alcune strategie concrete.
Metta da parte subito, non a fine mese. Appena riceve lo stipendio, trasferisca la quota di risparmio su un conto separato. Se aspetta la fine del mese, quei soldi non ci saranno più.
Ogni aumento, aumenti anche il risparmio. Quando il Suo stipendio sale, destini almeno metà dell'aumento al risparmio prima di adattare il Suo stile di vita.
Paghi i debiti in tempo. Le more e gli interessi di ritardo mangiano il budget. Elimini prima i debiti con il tasso più alto.
Cancelli una spesa? La risparmi davvero. Se disdice un abbonamento da 15 € al mese, imposti un trasferimento automatico di 15 € verso il fondo risparmio.
Riveda le spese fisse una volta l'anno. Confronti le tariffe di luce, gas, telefono e assicurazioni. Spesso si risparmiano 30-50 € al mese solo cambiando fornitore.
Cerchi modi concreti per ridurre le spese. Nella nostra guida su come risparmiare soldi ogni mese troverà 23 suggerimenti pratici.
Il principio "paghi prima Lei stesso"
Prima di pagare bollette, spesa e uscite, metta da parte la Sua quota di risparmio. Tratti il risparmio come una spesa fissa non negoziabile, non come ciò che avanza a fine mese.
App e strumenti per risparmiare con più facilità
Diverse app per la gestione del denaro offrono funzioni di salvadanaio digitale. Permettono di creare sotto-conti separati dal conto principale, dove i soldi trasferiti non possono essere spesi direttamente con la carta.
Alcune funzioni utili:
- Trasferimento automatico: imposti un bonifico periodico dal conto principale al salvadanaio, per esempio 50 € ogni primo del mese
- Arrotondamento delle spese: paghi un caffè 1,30 €, l'app arrotonda a 2 € e trasferisce 0,70 € nel salvadanaio
- Obiettivi di risparmio: alcune app Le permettono di fissare un obiettivo (per esempio "vacanza 1.000 €") e monitorare i progressi
Tra le app più usate in Italia per queste funzioni ci sono Revolut, Wise, Satispay e le app dei principali conti online.
Investire i risparmi: quando e come iniziare
Una volta costruito il fondo di emergenza, può valutare di investire una parte dei risparmi per farli crescere nel tempo.
L'inflazione erode il potere d'acquisto del denaro fermo sul conto corrente. Con un tasso di inflazione del 2% annuo, 10.000 € di oggi varranno circa 8.200 € tra 10 anni in termini reali.
Investire non significa rischiare tutto in borsa. Strumenti come i piani di accumulo capitale (PAC) permettono di investire piccole somme ogni mese in modo automatico e diversificato, riducendo il rischio.
Per esempio, investendo 200 € al mese con un rendimento medio del 7% annuo, dopo 20 anni avrebbe accumulato circa 104.000 € (di cui 56.000 € di rendimenti). Si tratta di stime indicative: ogni investimento comporta rischi e i rendimenti passati non garantiscono quelli futuri.
L'importante è comprendere a fondo lo strumento in cui investe e il livello di rischio che è disposto ad accettare.
Quanto risparmiare in un anno
Per calcolare il risparmio annuo non basta moltiplicare la cifra mensile per 12. Consideri anche le entrate extra: tredicesima, quattordicesima, bonus e rimborsi fiscali.
Se riesce a risparmiare 300 € al mese, in un anno fa 3.600 €. Aggiungendo metà della tredicesima (circa 750 €), arriva a 4.350 €.
Ecco un riferimento rapido.
| Risparmio mensile | Annuo (12 mesi) | Con mezza tredicesima |
|---|---|---|
| 100 € | 1.200 € | 1.950 € |
| 200 € | 2.400 € | 3.150 € |
| 300 € | 3.600 € | 4.350 € |
| 500 € | 6.000 € | 6.750 € |
Il prossimo passo per iniziare a risparmiare
Inizi oggi stesso. Prenda carta e penna (o un foglio di calcolo) e faccia due conti:
- Quanto guadagna al mese (netto)
- Quanto spende in media per le spese fisse
- La differenza è il Suo margine di risparmio potenziale
Scelga la formula che si adatta meglio alla Sua situazione (50/30/20, 60/20/20 o 30/30/30/10) e imposti un trasferimento automatico verso un conto separato.
L'ideale nel tempo è aumentare la Sua percentuale di risparmio. Quando si sentirà pronto, valuti di investirne una parte per far crescere il valore del Suo capitale.
Domande frequenti su quanto risparmiare
Quanto bisogna risparmiare al mese?
Non esiste una cifra valida per tutti. La regola del 50/30/20 suggerisce di risparmiare il 20% del reddito netto. Con uno stipendio di 1.500 € significa 300 € al mese. Se il 20% non è raggiungibile, inizi con quello che può permettersi, anche il 5% o il 10%. L'importante è creare l'abitudine e aumentare gradualmente.
Quanto spendere al mese?
Dipende dal Suo reddito e dalle Sue priorità. La regola del 50/30/20 suggerisce di destinare il 50% alle spese essenziali e il 30% allo svago. Con 1.500 € netti, significa massimo 750 € per le necessità e 450 € per le spese non essenziali. Il consiglio è di definire un budget mensile preciso, distinguendo tra spese necessarie, utili e superflue.
Quanto risparmiare in un anno?
Non basta moltiplicare il risparmio mensile per 12. Consideri anche la tredicesima, la quattordicesima e eventuali bonus. Risparmiando 300 € al mese più metà della tredicesima, in un anno arriva a circa 4.350 €. Le famiglie italiane risparmiano in media 4.200 € l'anno.
Quanti soldi avere da parte per sicurezza?
Il consiglio più comune è di avere un fondo di emergenza pari a 3-6 mesi delle proprie spese fisse. Con spese mensili di 1.200 €, significa avere tra 3.600 € e 7.200 € disponibili. Questo fondo copre imprevisti come la perdita del lavoro o spese mediche urgenti, senza dover ricorrere a prestiti con tassi elevati.
Quanto risparmia in media un italiano al mese?
Secondo i dati più recenti, il tasso di risparmio delle famiglie italiane si attesta intorno al 10% del reddito disponibile. In media, una famiglia italiana riesce a mettere da parte circa 350 € al mese, pari a circa 4.200 € l'anno. Il 32% degli italiani dichiara di risparmiare circa 100 € al mese.
Quanti soldi avere in banca a 30 anni?
Non esiste una risposta universale, ma un buon obiettivo a 30 anni è avere un fondo di emergenza completo (3-6 mesi di spese) e aver iniziato ad accantonare per il futuro. Se ha iniziato a risparmiare 200 € al mese a 25 anni, a 30 avrà accumulato circa 12.000 € solo di risparmi, più eventuali rendimenti sugli investimenti.
Conviene investire i propri risparmi?
Dopo aver costruito il fondo di emergenza, investire una parte dei risparmi è una scelta sensata per contrastare l'inflazione. Strumenti come i piani di accumulo (PAC) permettono di investire piccole somme in modo automatico e diversificato. L'importante è comprendere il rischio dello strumento scelto e non investire soldi di cui potrebbe aver bisogno a breve.
Ci sono app per mettere soldi da parte con più facilità?
Sì. App come Revolut, Wise e Satispay offrono funzioni di salvadanaio digitale con trasferimenti automatici e arrotondamento delle spese. Per esempio, se paga un caffè 1,30 €, l'app arrotonda a 2 € e trasferisce 0,70 € nel salvadanaio. Può anche impostare bonifici periodici automatici verso un sotto-conto dedicato al risparmio.

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