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Quanti finanziamenti si possono fare in contemporanea?

Scopri quante rate puoi avere attive, la regola del rapporto rata/reddito e come aumentare le probabilità di ottenere un secondo prestito.

Scritto da Samuele Onelia

- 31 mar 2026

Aderiamo

4 Minuti di lettura | Prestiti

Non esiste un limite legale al numero di finanziamenti che si possono avere in contemporanea.

La decisione finale spetta sempre alla banca o alla finanziaria, che valuta caso per caso la capacità del richiedente di ripagare le rate. Il criterio principale è il rapporto rata/reddito: la somma di tutte le rate mensili non dovrebbe superare il 30-35% del reddito netto.

Questo significa che con uno stipendio di 1.500 euro netti al mese, le rate complessive dei finanziamenti non dovrebbero superare i 450-525 euro.

La regola del 30-35%: il criterio che conta davvero

Quando si chiede un nuovo finanziamento, la banca non guarda quanti prestiti si hanno già attivi. Guarda quanto pesano le rate sul reddito mensile.

La soglia standard usata dalla maggior parte degli istituti di credito in Italia è il 30-35% del reddito netto mensile. Se la somma di tutte le rate (compresa quella del nuovo prestito) resta sotto questa soglia, le probabilità di approvazione sono buone.

Ecco un esempio pratico:

  • Stipendio netto: 1.500 euro al mese
  • Soglia massima rate (35%): 525 euro
  • Rata prestito già attivo: 200 euro al mese
  • Disponibilità per un nuovo prestito: circa 325 euro al mese

Se il nuovo finanziamento prevede una rata di 300 euro, rientra nella soglia. Se prevede una rata di 400 euro, probabilmente verrà rifiutato.

Alcune banche sono più rigide (30%) e altre più flessibili (35%). In ogni caso, superare il 40% del reddito netto in rate è quasi sempre motivo di rifiuto.

Cosa valutano le banche prima di approvare un secondo prestito

Oltre al rapporto rata/reddito, gli istituti di credito analizzano diversi fattori prima di concedere un nuovo finanziamento a chi ne ha già uno o più attivi.

  • Reddito netto mensile: più è alto, maggiore è la capacità di rimborso e quindi lo spazio per nuove rate.

  • Tipo di contratto: un contratto a tempo indeterminato offre maggiori garanzie rispetto a uno a tempo determinato o a una partita IVA.

  • Storico creditizio (CRIF): la banca consulta la Centrale Rischi per verificare se il richiedente ha pagato regolarmente le rate precedenti.

  • Debiti in corso: importo totale dei finanziamenti attivi e durata residua delle rate.

  • Importo richiesto: una rata bassa rispetto al reddito disponibile ha più possibilità di essere approvata.

  • Garanzie aggiuntive: immobili di proprietà, un garante o una polizza assicurativa possono fare la differenza.

Quanti prestiti si possono avere contemporaneamente con un solo stipendio?

Non esiste un numero massimo fisso. Con un solo stipendio si possono avere 2, 3 o anche più prestiti attivi, purché la somma delle rate resti entro il 30-35% del reddito netto.

Facciamo un esempio concreto con uno stipendio di 1.800 euro netti:

  • Soglia massima rate (33%): circa 600 euro al mese
  • Prestito auto: rata 180 euro
  • Prestito personale: rata 150 euro
  • Totale rate: 330 euro (18% del reddito)
  • Spazio disponibile: ancora circa 270 euro al mese per un terzo finanziamento

In questo caso si possono fare 3 finanziamenti insieme senza problemi, perché il totale delle rate resta ben sotto la soglia.

Con uno stipendio più basso, ad esempio 1.200 euro netti, lo spazio si riduce: la soglia è circa 400 euro, e bastano due rate da 200 euro per raggiungere il limite.

Quanti finanziamenti si possono fare senza busta paga?

Chi non ha una busta paga può comunque ottenere più finanziamenti, ma deve dimostrare la propria capacità di rimborso in altri modi:

  • Pensionati: possono usare il cedolino della pensione come garanzia di reddito.
  • Lavoratori autonomi: la dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730) sostituisce la busta paga.
  • Chi non ha reddito fisso: può offrire garanzie reali (un immobile di proprietà) oppure presentare un garante.

Le finanziarie valutano caso per caso. In generale, senza busta paga gli importi concessi sono più bassi e i tassi di interesse più alti.

Puoi confrontare le opzioni disponibili nella pagina dedicata ai prestiti senza busta paga.

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Si può avere un prestito con una cessione del quinto già attiva?

Sì, è possibile richiedere un prestito personale anche se si ha già una cessione del quinto attiva.

La cessione del quinto impegna il 20% dello stipendio netto. I dipendenti (pubblici e privati) possono anche attivare la delega di pagamento, che impegna un ulteriore 20%. In totale, cessione del quinto e delega possono arrivare a coprire il 40% dello stipendio netto.

Oltre a questi due strumenti, è possibile richiedere anche un prestito personale separato, a patto che il rapporto complessivo tra rate e reddito resti sostenibile.

Per i pensionati la situazione è diversa: possono avere solo una cessione del quinto alla volta. Per attivarne una nuova, devono prima estinguere quella in corso.

Puoi approfondire nella pagina dedicata alla cessione del quinto.

Quante cessioni del quinto si possono avere in contemporanea?

Per legge si può avere una sola cessione del quinto alla volta. Per attivarne una nuova, bisogna prima estinguere quella esistente.

I lavoratori dipendenti possono però affiancare alla cessione del quinto la delega di pagamento (chiamata anche "doppio quinto"). Funziona così:

  • Cessione del quinto: trattiene il 20% dello stipendio netto
  • Delega di pagamento: trattiene un ulteriore 20%
  • Totale: fino al 40% dello stipendio netto può essere destinato al rimborso

La delega di pagamento richiede il consenso del datore di lavoro e non è sempre disponibile. Puoi confrontare le offerte nella pagina delle cessioni del quinto.

Il ruolo del CRIF quando si hanno più finanziamenti

Ogni volta che si richiede un prestito, la banca consulta il CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) per verificare la situazione creditizia del richiedente.

Il CRIF registra:

  • Tutti i finanziamenti attivi e chiusi
  • La regolarità dei pagamenti delle rate
  • Le richieste di credito effettuate (anche quelle rifiutate)
  • Eventuali ritardi o segnalazioni come cattivo pagatore

Avere più finanziamenti attivi non è di per sé un problema nel CRIF. Quello che conta è la regolarità dei pagamenti. Chi paga sempre in tempo mantiene un buon merito creditizio anche con 3 o 4 prestiti attivi.

Al contrario, anche un solo ritardo può peggiorare il profilo e rendere più difficile ottenere nuovi finanziamenti.

Attenzione alle troppe richieste

Ogni richiesta di finanziamento viene registrata nel CRIF. Troppe richieste in poco tempo possono essere interpretate come un segnale di difficoltà finanziaria, anche se nessuna viene approvata. Se possibile, evita di fare più richieste nello stesso mese.

Come aumentare le probabilità di ottenere un secondo prestito

Se hai già un finanziamento attivo e vuoi richiederne un altro, ci sono alcune cose che puoi fare per migliorare le tue possibilità.

  • Verifica il tuo rapporto rata/reddito: calcola la somma delle rate che stai già pagando e confrontala con il 30-35% del tuo stipendio netto. Se sei vicino al limite, valuta se puoi aspettare di chiudere un prestito prima di aprirne uno nuovo.

  • Controlla il tuo profilo CRIF: puoi richiedere una visura CRIF per verificare che non ci siano segnalazioni negative o errori. Una situazione creditizia pulita aumenta le possibilità di approvazione.

  • Prepara tutta la documentazione: busta paga recente, dichiarazione dei redditi, estratto conto bancario. Più documenti presenti, più la banca si sente sicura.

  • Valuta un garante: se il tuo reddito non è sufficiente da solo, un garante con una buona situazione finanziaria può sbloccare la richiesta.

  • Confronta più istituti: ogni banca ha criteri diversi. Un rifiuto da una non significa rifiuto da tutte. Usa lo strumento di confronto prestiti per trovare l'offerta migliore.

Come riunire le rate di più prestiti in una sola

Gestire più rate con scadenze e importi diversi può diventare complicato. Il consolidamento debiti permette di unificare tutti i prestiti attivi in un unico finanziamento con una sola rata mensile.

I vantaggi principali sono:

  • Una sola rata al posto di due o tre
  • Rata mensile più bassa (allungando la durata del finanziamento)
  • Un solo interlocutore per gestire il rimborso

Attenzione: allungare la durata significa pagare più interessi nel complesso. Conviene fare un calcolo preciso prima di procedere.

Quanti finanziamenti si possono fare con Findomestic o Compass?

Molte persone cercano informazioni specifiche su quanti finanziamenti si possono fare con Findomestic, Compass o altre finanziarie.

La risposta è la stessa per tutti gli istituti: non esiste un numero fisso. Ogni richiesta viene valutata singolarmente in base al reddito, ai debiti in corso e allo storico creditizio.

Quello che cambia tra un istituto e l'altro sono i criteri interni di valutazione. Alcune finanziarie sono più flessibili con chi ha già un prestito attivo, altre più rigide. Per questo conviene sempre confrontare più offerte prima di fare richiesta.

Domande frequenti

Quanti finanziamenti si possono fare al massimo?

Non esiste un numero massimo stabilito per legge. Si possono avere 2, 3 o più finanziamenti attivi contemporaneamente. Il limite reale è il rapporto rata/reddito: la somma delle rate non dovrebbe superare il 30-35% del reddito netto mensile.

Cosa succede se faccio troppe richieste di finanziamento?

Ogni richiesta di finanziamento viene registrata nel CRIF. Troppe richieste in poco tempo possono essere interpretate come un segnale di difficoltà finanziaria e ridurre le possibilità di approvazione. Meglio distanziare le richieste di almeno qualche settimana.

Quanto tempo deve passare tra un prestito e l'altro?

Non esiste un tempo minimo obbligatorio tra un prestito e l'altro. Tuttavia, conviene aspettare almeno 2-3 mesi dopo l'apertura di un finanziamento prima di richiederne un altro. Questo permette di dimostrare regolarità nei pagamenti e migliora il profilo creditizio.

Posso richiedere un prestito se ho già altri finanziamenti in corso?

Sì, è possibile richiedere un nuovo prestito anche con altri finanziamenti attivi. La banca valuterà il reddito disponibile al netto delle rate già in corso e deciderà se c'è spazio per una nuova rata senza superare la soglia del 30-35%.

Si possono fare 3 finanziamenti insieme?

Sì, si possono avere 3 finanziamenti attivi contemporaneamente. L'importante è che la somma delle rate resti sostenibile rispetto al proprio reddito. Con uno stipendio di 1.800 euro netti, ad esempio, si possono gestire 3 rate da 150-200 euro ciascuna restando entro i limiti.

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