I migliori prestiti per pensionati nel 2026

Scritto da Samuele Onelia

- 21 mar 2026

Aderiamo

Cerchi un prestito e sei in pensione? Questa guida confronta le opzioni disponibili per i pensionati in Italia, dalla cessione del quinto ai prestiti ...

  • Cessione del quinto, prestiti personali e delega di pagamento
  • Tassi INPS aggiornati e confronto gratuito
  • Soluzioni anche per pensionati over 75 e over 80
0%

Trova il tuo prestito

Comparison Person

Dal 2014, Financer ha aiutato 1.957 persone a prendere decisioni finanziarie migliori.

Il tuo risultato

Ordina per
Punteggio Financera

Filters

Filtri

Prodotto
Tutti

Prestiti personali

308 clienti l'hanno scelto
Costo reale
Tasso di interesse annuo6.99% - 15.99%
Importo del prestito1.000 € - 50.000 €
Termine1 year - 7 years
Punteggio Financera
91

Recensito da 6 persone

Prestiti personali

139 clienti l'hanno scelto
Costo reale
Tasso di interesse annuo5.2% - 16.4%
Importo del prestito100 € - 75.000 €
Termine1 year - 7 years
Punteggio Financera
71

Recensito da 3 persone

Prestiti personali

129 clienti l'hanno scelto
Costo reale
Tasso di interesse annuo5.2% - 16.4%
Importo del prestito100 € - 75.000 €
Termine1 year - 7 years
Punteggio Financera
71

Recensito da 2 persone

Anche se facciamo del nostro meglio per mantenere i dati aggiornati, non possiamo garantire la precisione completa su base giornaliera

Trova un prestito per pensionati

Abbiamo analizzato le principali finanziarie che offrono prestiti per pensionati in Italia. Puoi usare TrovaPrestito per confrontare le offerte gratuitamente e senza registrazione.

Le opzioni principali per i pensionati sono la cessione del quinto della pensione, il prestito personale e la delega di pagamento. Ogni formula ha requisiti, costi e limiti di età diversi.

Prestiti per pensionati: opzioni in evidenza

  • Kreditiweb → Broker di prestiti gratuito: invia una richiesta e ricevi offerte da più finanziarie, anche per pensionati.

  • Compass → Offre cessione del quinto per pensionati fino a 82 anni, con rimborso fino a 88 anni.

  • Findomestic → Cessione del quinto con gestione 100% online e firma digitale. Età massima 75 anni alla richiesta.

Le tipologie di prestito per pensionati

Un pensionato in Italia ha diverse alternative per ottenere un finanziamento. Ogni formula ha caratteristiche specifiche.

Cessione del quinto della pensione

La cessione del quinto è la forma più diffusa di prestito per pensionati. La rata viene trattenuta direttamente dalla pensione dall’INPS, non può superare il 20% della pensione netta e ha un tasso fisso per tutta la durata.

Vantaggi principali: non serve un garante, il tasso è fisso, la rata è automatica. Lo svantaggio è che la polizza vita obbligatoria incide sul costo totale, soprattutto per chi ha più di 70 anni.

Per attivare la cessione del quinto, il pensionato deve richiedere il modulo di cedibilità della pensione tramite il portale INPS o un patronato, consegnarlo alla finanziaria scelta e firmare il contratto. Le rate verranno trattenute in automatico dal cedolino pensione.

Prestito personale

Il prestito personale è un’alternativa alla cessione del quinto. In genere permette di ottenere fino a 30.000-50.000 € a seconda dell’istituto. La rata non viene trattenuta dalla pensione ma addebitata sul conto corrente.

Il vantaggio è che non serve il modulo di cedibilità INPS. Lo svantaggio è che i tassi sono spesso più alti rispetto alla cessione del quinto e ci sono limiti di età più stringenti.

Delega di pagamento

La delega di pagamento funziona come la cessione del quinto: la rata viene trattenuta dalla pensione. La differenza è che può essere attivata in aggiunta alla cessione del quinto, per un totale massimo del 40% della pensione netta (20% cessione + 20% delega).

È una soluzione per chi ha già una cessione del quinto attiva e ha bisogno di ulteriore liquidità.

Finanziamento finalizzato

Questa formula permette di acquistare uno specifico prodotto o servizio a rate. La pratica è gestita dal venditore e il pensionato non riceve denaro: ha accesso diretto al bene e paga le rate secondo il contratto.

Carta di credito

La carta di credito ha massimali più bassi rispetto a un prestito, ma può essere una soluzione rapida per piccole spese impreviste.

Tassi INPS per la cessione del quinto (2026)

L’INPS pubblica periodicamente i tassi massimi applicabili alla cessione del quinto della pensione. I tassi variano in base all’età del pensionato a fine piano e all’importo del prestito.

Riferimento: decreto MEF n. 57950 del 23 dicembre 2025, messaggio INPS n. 3976 del 30 dicembre 2025. Tassi in vigore dal 1° gennaio al 31 marzo 2026.

Età a fine pianoTAEG fino a 15.000 €TAEG oltre 15.000 €
Fino a 59 anni9,95%7,73%
60-64 anni10,75%8,53%
65-69 anni11,55%9,33%
70-74 anni12,25%10,03%
75-79 anni13,05%10,83%
Oltre 79 anni21,16%15,83%

Attenzione ai tassi oltre i 79 anni

Per i pensionati con più di 79 anni a fine piano, i tassi TAEG coincidono con le soglie anti-usura. Questo significa che il costo del prestito sarà significativamente più alto. Valuta con attenzione se il prestito è davvero necessario e confronta sempre più offerte.

Età massima per istituto

Ogni finanziaria stabilisce i propri limiti di età. Ecco una panoramica delle principali:

IstitutoEtà massima alla richiestaEtà massima a fine piano
BNL (BnlFinance)Fino a 80+ anni90 anni
Intesa SanpaoloVariabile80-88 anni
UniCreditFino a ~82 anni86 anni e 11 mesi
Compass82 anni88 anni
Findomestic75 anni85 anni
SantanderVariabile82 anni e 11 mesi
Poste ItalianeVariabile85-90 anni
CofidisVariabileDipende dalla durata

Se hai più di 75 anni, concentra la ricerca su BNL, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Compass: sono tra le finanziarie con i limiti di età più alti.

Requisiti e documenti necessari

I requisiti variano da istituto a istituto, ma ci sono elementi quasi sempre richiesti.

RequisitoDocumentazione
Età entro i limiti dell’istitutoCarta d’identità, patente o passaporto
Residenza fiscale in ItaliaCodice fiscale o tessera sanitaria
Pensione dimostrabileCedolino della pensione e/o CU
Conto corrente intestatoCoordinate IBAN
Modulo di cedibilità INPS (per cessione del quinto)Scaricabile dal portale INPS o tramite patronato
Contatti personaliNumero di telefono e/o email

Per la cessione del quinto, la pensione netta deve essere almeno di 650-800 € al mese (la soglia esatta dipende dall’istituto). Dopo la trattenuta della rata, sul cedolino devono rimanere almeno circa 600 €.

Come scegliere il prestito giusto

La scelta dipende dalla tua situazione. Ecco qualche indicazione pratica.

  • Confronta il TAEG, non il TAN. Il TAEG include tutti i costi del prestito (interessi, polizza, spese di istruttoria). Il TAN no.

  • Verifica l’età massima. Se hai più di 75 anni, controlla che l’istituto accetti la tua fascia di età prima di presentare domanda.

  • Calcola la sostenibilità della rata. La rata non dovrebbe superare il 30-35% del tuo reddito mensile netto. Con la cessione del quinto il limite è già fissato al 20%.

  • Attenzione alla polizza vita. Nella cessione del quinto è obbligatoria e il costo aumenta con l’età. Chiedi sempre il costo esatto prima di firmare.

  • Chiedi il conteggio estintivo. Se vuoi restituire il prestito in anticipo, hai diritto a un rimborso proporzionale. Informati sulle condizioni di estinzione anticipata.

Se la pensione è bassa

Con una pensione bassa le opzioni si riducono, ma non si azzerano.

  • Garante familiare: un parente con reddito stabile può affiancarti nella richiesta e aumentare le probabilità di approvazione.

  • Prestito vitalizio ipotecario: dedicato a chi ha più di 60 anni e possiede un immobile. Il rimborso avviene alla vendita della casa o al decesso.

  • Piccoli prestiti: per importi contenuti (sotto i 5.000 €) i requisiti sono meno stringenti.

  • Broker come Kreditiweb: un servizio gratuito che invia la tua richiesta a più finanziarie contemporaneamente, aumentando le possibilità di trovare un’offerta compatibile.

Costi nascosti: a cosa fare attenzione

  • Polizza vita: obbligatoria nella cessione del quinto. Il premio aumenta con l’età e può incidere molto sul costo totale del prestito.

  • Spese di istruttoria: compenso per l’elaborazione della pratica, spesso tra 100 € e 500 €.

  • Commissioni intermediarie: se passi da un broker o intermediario, verifica se ci sono costi aggiuntivi non inclusi nel TAEG.

  • Spese di incasso rata: alcuni istituti addebitano un costo fisso per ogni rata incassata.

Verifica sempre il TAEG: riassume in un solo numero tutti i costi effettivi del prestito. Se un istituto ti mostra solo il TAN, chiedi il TAEG prima di firmare.

Confronta sempre più proposte prima di decidere. Nel dubbio, chiedi aiuto a un consulente finanziario indipendente.

Domande frequenti sui prestiti per pensionati

Qual è il miglior prestito per i pensionati?

Dipende dalla situazione. Per la maggior parte dei pensionati, la cessione del quinto è l’opzione più conveniente: ha un tasso fisso, non richiede garante e la rata viene trattenuta in automatico dalla pensione.

Se cerchi flessibilità o hai già una cessione attiva, il prestito personale può essere un’alternativa. Confronta sempre il TAEG (non il TAN) per capire il costo reale.

Quanto può chiedere di prestito un pensionato?

Con la cessione del quinto, l’importo massimo dipende dal valore della pensione netta e dalla durata del piano (fino a 120 mesi). La rata non può superare il 20% della pensione netta. Con la delega di pagamento si può arrivare al 40%.

Per fare un esempio: con una pensione netta di 1.500 € al mese, la rata massima della cessione del quinto è 300 €. Su 120 mesi, l’importo finanziabile può arrivare a circa 25.000-30.000 € a seconda del TAEG applicato.

Chi fa prestiti personali ai pensionati over 75?

BNL (tramite BnlFinance) accetta richieste oltre gli 80 anni con scadenza fino a 90 anni. Intesa Sanpaolo arriva fino a 88 anni a fine piano. UniCredit accetta fino a quasi 87 anni. Compass accetta richieste fino a 82 anni con rimborso fino a 88.

La disponibilità dipende dalla forma tecnica: la cessione del quinto ha limiti di età più generosi rispetto al prestito personale classico.

Qual è il tasso di interesse per i prestiti pensionati INPS?

I tassi INPS per la cessione del quinto (Q1 2026) variano per età e importo. Per pensionati fino a 59 anni: TAEG 9,95% fino a 15.000 €, 7,73% oltre 15.000 €. Per la fascia 70-74 anni: 12,25% e 10,03%. Oltre i 79 anni i tassi salgono fino al 21,16%.

I tassi vengono aggiornati ogni trimestre dall’INPS sulla base del decreto MEF.

Quando ha senso chiedere un prestito se sei pensionato?

Prima di attivare un prestito, chiediti:

  • Ho davvero bisogno di questi soldi o dell’acquisto collegato?
  • Ci sono alternative più convenienti (risparmi, aiuto familiare)?
  • La rata è sostenibile senza compromettere le spese essenziali?

Se la risposta a queste tre domande è positiva, il prestito può essere una scelta ragionevole. Confronta sempre più offerte e, nel dubbio, consulta un consulente finanziario.

Come funziona la cessione del quinto per pensionati INPS?

La cessione del quinto permette di ricevere un prestito con rate trattenute direttamente dalla pensione, pari al massimo al 20% della pensione netta.

Per attivarla devi: richiedere il modulo di cedibilità sul portale INPS o presso un patronato, consegnarlo alla finanziaria, firmare il contratto. Da quel momento l’INPS trattiene la rata in automatico dal cedolino pensione.

Prestiti per pensionati invalidi: ci sono differenze?

Sì. Le pensioni di invalidità hanno spesso un importo più basso e in certi casi una durata limitata. Questo riduce le opzioni: la cessione del quinto in genere non è possibile con pensioni di invalidità civile (solo con pensioni INPS contributive).

Alcuni istituti offrono comunque soluzioni per queste situazioni. Confronta le alternative e contatta il servizio clienti per verificare la tua idoneità.

Esistono prestiti agevolati per pensionati?

Periodicamente alcune finanziarie o enti offrono condizioni speciali per i pensionati, ma non sono permanenti. Le convenzioni INPS per la cessione del quinto offrono tassi calmierati rispetto al mercato libero.

Per trovare le offerte più vantaggiose, confronta le proposte di più istituti e chiedi al servizio clienti se ci sono promozioni attive.

Punti chiave

  • La cessione del quinto è l’opzione più diffusa per i pensionati: tasso fisso, rata trattenuta dalla pensione, nessun garante richiesto.

  • I tassi INPS variano per età e importo: dal 7,73% TAEG (under 59, oltre 15.000 €) al 21,16% (over 79, fino a 15.000 €).

  • L’ età massima cambia per ogni istituto: BNL arriva fino a 90 anni a fine piano, Findomestic si ferma a 85.

  • Controlla sempre il TAEG (non il TAN) e il costo della polizza vita prima di firmare.

  • Se la pensione è bassa, valuta un garante, un piccolo prestito o un broker come Kreditiweb.

Ti senti stressato per i soldi?

Iscriviti a Financera Stacks - La tua guida settimanale per gestire al meglio le finanze personali, aumentare le entrate e creare una vita in cui il denaro lavora per te.

Inviando questo modulo accetti di ricevere email da Financera e accetti l'Informativa sulla privacy e i Termini